News - MUD 2010: Confindustria, oltre 600mila aziende nel caos

Roma - "Sono oltre 600mila le aziende che in questi giorni stanno vivendo nella piu' assoluta e grave incertezza per quanto riguarda le modalita' di denuncia della produzione e smaltimento dei rifiuti attraverso il Mud, il modulo unico di dichiarazione".
A denunciarlo e' Aldo Fumagalli Romario, Presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria, che nel dettaglio spiega: ''Le imprese si stanno chiedendo se, come apparirebbe logico e sensato, debbano compilare il modello come fatto negli ultimi sette anni, o se debbano utilizzare il nuovo modello, per via informatica, appesantito dalla richiesta di numerosi ed inutili dati, non sempre di immediata disponibilita'''. "Quest'ultima ipotesi - dice - sarebbe ancora piu' incomprensibile, contraddittoria e inutilmente vessatoria alla luce del recente varo, da parte del governo, del sistema informatizzato Sistri, che comporta dall'anno prossimo proprio l'abolizione del Mud stesso.
Dopo l'allarme lanciato da Confindustria gia' alcuni mesi fa - ricorda - da parte degli organi di governo c'era stato un impegno a intervenire, ma ne' nel decreto Milleproroghe ne' in quello sugli incentivi e' stata inserita la norma chiesta dalle imprese per potersi presentare alla scadenza del 30 aprile con le carte in regola. In un contesto di gravi difficolta' per il mondo produttivo - rileva quindi Fumagalli - questa vicenda non fa altro che aumentare l'incertezza per l'operativita' delle imprese, le carica ulteriormente di costi inutili, le penalizza senza alcun vantaggio reale per l'amministrazione pubblica e soprattutto va a danneggiare i soggetti di minori dimensioni. Tutto cio' e' incomprensibile''.
Fonte: Adnkronos.it
23/3/2010
















