News - Rifiuti: Italia pronta a recepire Direttiva Europea

BRUXELLES - Entro maggio l'Italia avra' introdotto nel proprio ordinamento giuridico - anticipando per la prima volta la scadenza - la nuova direttiva europea sui rifiuti. Lo ha annunciato il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo al neocommissario responsabile per il settore Janez Potocnik nel corso di un incontro, oggi a Bruxelles, definito dal ministro ''molto positivo''. Un colloquio centrato sui grandi temi ambientali del momento ed in particolare le problematiche che stanno particolarmente a cuore all'Italia: dallo sgombero delle macerie del terremoto in Abruzzo allo smog, dal sistema di tracciabilita' dei rifiuti Sistri all'Adriatico fino al ruolo della Commissione Ue.

ABRUZZO - ''Proprio in queste ore - ha spiegato il ministro al commissario - stiamo facendo tutti i controlli dei nuovi siti individuati per trattate i rifiuti''. E questo nell'ambito del piano del governo che prevede l'allestimento di alcuni siti minori, ed uno piu' grande tra i 30 e i 50 ettari, da utilizzare come luogo di stoccaggio temporaneo dove le macerie si potranno selezionare per un loro eventuale recupero parziale.

SMOG - Prestigiacomo ha illustrato il piano nazionale anti PM10 rappresentando tutte le peculiarita' italiane, in particolare la regione Padania dove le emissioni pro capite sono circa il 60% rispetto alla media europea. Cio' nonostante, l' area padana supera sistematicamente i limiti previsti dalla direttiva Ue ''e questo dimostra - ha detto il ministro - che in questa problematica vi e' una forte influenza del fattore climatico''. Il ministro ha chiesto alla Commissione europea un' analisi qualitativa delle polveri sottili per meglio indirizzare l'azione di contrasto.

SISTRI - Illustrando il programma di tracciabilita' dei rifiuti, il commissario ''e' stato affascinato dall'impiego delle nuove tecnologie in questo settore dove, come Italia - ha ricordato Prestigiacomo stiamo recuperando il tempo perduto''.

MARE ADRIATICO - L'Italia guarda a Nord verso il rilancio delle aree legate al Mar Baltico e Prestigiacomo ha oggi proposto ''di estendere anche al Mare Mediterraneo, ed in particolare all'Adriatico, quella strategia.

RUOLO COMMISSIONE UE - Per il ministro ''la Commissione europea deve avere un ruolo pro-attivo e propositivo'', anche di sostegno e di aiuto nei confronti dei paesi membri. ''C'e' un affanno a livello europeo - ha detto Prestigiacomo - nel conseguimento degli obiettivi che riguardano in generale l'ambiente e le direttive sull'ambiente. Il governo ha inaugurato un nuovo corso per risolvere molte delle procedure di infrazione che vedono purtroppo l'Italia - al pari di tanti altri paesi - molto presente''.

 

Fonte: Ansa.it

8/3/2010