News - Plastica e rifiuti sui fondali marini

Anche il fondale nelle profondita' oceaniche sta diventando una discarica: in pole position ci sono i rifiuti di plastica, seguiti da lattine e barattoli. Ad affermarlo e' un nuovo studio condotto dal Monterey Bay Aquarium Research Institute (MBARI) in California che, data la principale natura di questi oggetti, sottolinea l'importanza del riciclo.

 

 


In 25 anni di esplorazioni i ricercatori del MBARI hanno raccolto nei fondali marini della California, del Canada e delle Hawaii, oltre 1.500 ''pezzi di spazzatura''. In un recente studio, pubblicato su Deep Sea Research Part I: Oceanographic Research Papers, hanno deciso di analizzare al dettaglio il database di rifiuti rastrellati fino a 4.000 metri di profondita': come era prevedibile il materiale piu' diffuso e' la plastica.

In particolare, secondo quanto riportano i ricercatori, piu' della meta' degli oggetti in plastica sono sacchetti. Al secondo posto nella ''classifica'' appaiono poi i rifiuti in metallo, come lattine di bibite e di cibo in scatola, seguiti dalla spazzatura definita ''comune'', che include attrezzatura da pesca, bottiglie di vetro, cartone, oggetti in legno ed abbigliamento.

 

 


''Questi oggetti stanno cambiando completamente l'ambiente naturale in un modo che noi non riusciamo nemmeno ad immaginare'', ha detto Susan von Thun, co-autrice dello studio.

''Il modo principale per combattere questo problema e' quello di evitare che tutta questa roba finisca in mare: dobbiamo iniziare davvero a smaltire correttamente gli oggetti, ridurre il nostro uso di articoli monouso e riciclare''.

 


Fonte: Guidambiente.it

11/6/2013