News - SISTRI: a brevissimo nuovo Decreto Correttivo
Per il SISTRI, il Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti istituito dal recente DM Ambiente 17 dicembre 2009 (GU n. 9 del 13 gennaio 2010) sono già pronte le prime integrazioni, che saranno contenute in un decreto correttivo che dovrebbe essere definito tra pochissimi giorni.
Tra le novità figura, al fine di chiarirne ruolo e responsabilità, una definizione più precisa del “delegato”.
Attesa, inoltre, anche la proroga del termine del 28 febbraio fissato per l’iscrizione al SISTRI per le aziende rientranti nel I gruppo (iscrizione obbligatoria).
Il decreto correttivo – che dovrebbe essere pronto addirittura per la settimana prossima - cercherà di chiarire le disposizioni che hanno generato maggiori incertezza tra gli operatori, cosa che ha determinato un rallentamento dei tempi dell’accordo Unioncamere-Associazioni imprenditoriali, uno scarso numero di richieste di iscrizione da parte delle imprese, e alcune interrogazioni parlamentari.
Tenendo pure conto che finora, in mancanza di altro, gli operatori stanno apprendendo le notizie grazie alle faq (Frequently Asked Questions) pubblicate dal MATTM sul portale del SISTRI (iniziativa apprezzabile, alla quale, comunque, in molti avrebbero preferito un vero e proprio manuale operativo).
In questi mesi, in effetti, si sono avuti molti incontri tra le associazioni di categoria e il MATTM, proprio al fine di chiarire alcuni passaggi non chiari del testo del decreto ed individuare le criticità delle procedure.
Allo stato attuale della normativa, le imprese:
- dovrebbero presentare il MUD entro il 30 aprile 2010,
-mentre, dal 13 luglio 2010 le imprese del “primo gruppo” (quelle più grandi) e dal 12 agosto 2010 (quelle più piccole del “secondo gruppo”) dovrebbero partire col nuovo sistema.
Si badi che il MUD da utilizzare non sarebbe più quello “vecchio” redatto in base al DPCM 24 dicembre 2002 (come modificato dal DPCM 22 dicembre 2004), ma quello “nuovo”, compilato sulla base del DPCM 2 dicembre 2008, fino ad oggi mai applicato.
Infatti, come è noto, a seguito della proroga disposta dall’art. 5, comma 2-quinquies, DL n. 208/2008, convertito nella legge n. 13/2009, n. 13, il “vecchio” MUD è stato ancora usato per la dichiarazione 2009 (per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2008), mentre si è stabilito che il “nuovo” modello dovesse essere “utilizzato, con le relative istruzioni, per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2010, con riferimento all'anno 2009, da parte dei soggetti interessati”.
Come accennato, però, le voci di proroghe relative sia al MUD sia all’operatività del SISTRI si sono moltiplicate in questi ultimi giorni, spesso, diffuse proprio durante questi incontri istituzionali.
In particolare, una conferma “ufficiale” sembrerebbe venire dalla circolare del 15 febbraio 2010 (Prot. n. 22 AA/as - Oggetto: Proroga termine iscrizione SISTRI) della Legacoop Nazionale, la quale, nel corso di una riunione del CESPA, tenutasi lo scorso 12 febbraio, è stata informata dal capo della segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente che il termine del 28 febbraio previsto per i soggetti di cui al primo gruppo (iscrizione obbligatoria, ex art. 1, comma 1, lett. a, DM Ambiente 17 dicembre 2009) sarà prorogato.
Ulteriormente, la circolare della Legacoop conferma che il MATTM (probabilmente proprio nell’ambito dell’emanando decreto correttivo) provvederà a stabilire che il Modello da utilizzare per il 2010 per la dichiarazione ambientale sia, ancora per questo ultimo anno, quello del vecchio MUD (per evitare confusione).
Tale circostanza è stata ribadita anche dal dott. Eugenio Onori, Presidente dell'Albo nazionale gestori ambientali, durante un interessante seminario formativo sul SISTRI tenutosi il 19 febbraio presso la camera di Commercio di Milano.
Si rammenta, infine, che – come comunicato dal MATTM con una sua nota http://www.sistri.it – non vi sarà nessuna proroga del termine previsto per la presentazione, da parte delle officine iscritte nel registro delle imprese esercenti attività di autoriparazione di cui alla L. n. 122/92, sezione elettrauto, delle domande di autorizzazione all’installazione delle black box.
La data era il 13 febbraio 2010 (alle ore 24:00) ed eventuali domande di autorizzazione pervenute successivamente non saranno prese in considerazione ai fini del rilascio delle autorizzazioni all’installazione.
Fonte: Ipsoa.it
22/2/2010
















