News - Sistri: verrà rivisto e semplificato. Parola di Zanonato

Si torna a parlare di Sistri, dopo la pubblicazione in Gazzetta del decreto con il quale si dispone il suo riavvio a Ottobre. Il Ministro Zanonato, rivolgendosi agli industriali durante l'Assemblea Annuale di Confindustria, ha ripreso uno dei temi più scontanti in materia di oneri e procedimenti farraginosi per le imprese: il sistema di tracciabilità dei rifiuti, finito recenetemente nell'occhio del ciclone per le attività illecite che lo hanno coinvolto.

 

 

"Un caso emblematico di ingiustificato aggravio (gold plating) per gli operatori è certamente il Sistri. Estendendo la tracciabilità dei rifiuti pericolosi anche a tipologie diverse e non pericolose, siamo stati più realisti del re. Il nostro sistema di tracciabilità va semplificato, a partire proprio dal perimetro di applicazione, per far sì che non rappresenti un ostacolo ingiustificato all'attività imprenditoriale", spiega alla platea il Ministro, aggiungendo che, proprio per questo, insieme al Ministro Orlando ha concordato la necessità di "rivedere l'attuale sistema e la possibilità di introdurre un regime più agile allineato alle prassi europee".

Spesso troppe norme o norme troppo complesse possono risultare controproducenti per la tutela dell'interesse pubblico, continua Zanonato promettendo semplificazioni a tutto tondo: "un fenomeno paradossale che dobbiamo eliminare. L'azione di semplificazione dovrà riguardare anche il difficile tema della riconversione produttiva delle aree industriali inquinate. La lentezza delle procedure di autorizzazione ambientale ha bloccato investimenti in molte aree a storica vocazione industriale, compromettendone la tenuta occupazionale".

 

 

"Non abbiamo mai messo in discussione l'utilità e la necessità della tracciabilità sui rifiuti, e siamo i primi a sostenere e comprendere l'importanza dei controlli in quest'ambito per contrastare le ecomafie e la criminalità organizzata. Quello che, però, contestiamo al ministro Clini è la complessità del Sistri e le pesanti ricadute per le imprese", aveva spiegato Carlo Sangalli di Rete Imprese Italia, in una lettera inviata all'allora Presidente del Consiglio Mario Monti, ai già ministri dello sviluppo economico e dell'ambiente, Corrado Passera e Corrado Clini, e al Garante delle Pmi, Giuseppe Tripoli.

Anche Maurizio Quintaiè, dirigente settore trasporto merci presso Conftrasporto, aveva detto: "ci attendiamo per il futuro un sistema efficiente, diverso da come è strutturato fino a ora. Il Sistri è troppo costoso, complesso e ha dato ripetutamente prova di non funzionare. Quelle poche volte che ha funzionato, ha messo solo in difficoltà gli operatori". Ma ora tutto sarà diverso. Parola di Zanonato.

 

Fonte: Greenbiz.it

24/5/2013