News - Rifiuti: Commissione Ue propone creazione agenzia europea per i 27 stati membri

Bruxelles, 1 feb. (Adnkronos/Aki) - Un'agenzia europea che si occupi specificatamente a livello Ue della legislazione e della sua applicazione sarebbe la soluzione migliore per quanto riguarda la gestione e lo smaltimento dei rifiuti nei 27 stati membri dell'Ue. E' quanto emerge da uno studio realizzato dalla Commissione europea pubblicato oggi. Uno dei problemi maggiori, secondo un'altra ricerca realizzata da Bruxelles, sono infatti i trasferimenti illegali di rifiuti da un paese all'altro: un quinto di quelli verificati dalla Commissione si sono dimostrati illegali.

La nuova agenzia si occuperebbe dell'esame dei sistemi di controllo nei diversi stati membri, del coordinamento dei controlli e delle attivita' di ispezione. In contemporanea si dovrebbe prevedere la creazione di un altro organismo destinato alle ispezioni dirette dei siti e delle installazioni per lo smaltimento dei rifiuti in caso di infrazioni gravi. Il costo per la realizzazione di queste "raccomandazioni" che emergono dallo studio della Commissione si aggirerebbe sui 16 milioni di euro annuali, ma con un risparmio di 2,5 miliardi di euro grazie alla riduzione dei gas ad effetto serra. La quantita' di riufiuti prodotta dall'Ue ogni anno e' stimata a 2,6 miliardi di tonnellate, di cui 90 milioni classificati come "pericolosi". Secondo la Commissione, nell'Ue un numero elevato di discariche e siti per lo smaltimento dell'immondizia non sono a norma o sono inesistenti, mentre circa il 19% dei 10.000 controlli fatti hanno smascherato trasferimenti illegali di rifiuti "pericolosi" da paesi Ue verso Africa e Asia. Un'analisi approfondita del rapporto costi-benefici verra' approfondita durante l'anno in corso e si potrebbe arrivare a nuove disposizioni gia' nel 2011.



Fonte: Adnokronos

1-2-2010