News - Emilia-Romagna: Accordo tra Regione e Confservizi per tracciabilità dei rifiuti
Bologna, 3 feb. - Investire in nuove tecnologie che migliorino il monitoraggio e il controllo di tutta la filiera dei rifiuti urbani, con l'obiettivo di prevenirne il traffico e lo smaltimento illegale. A questo mira l'accorod siglato tra la Regione Emilia Romagna e Confservizi, associazione delle aziende di servizio pubblico locale, in base al quale la Regione, che nel Piano di Azione Ambientale si e' impegnata a stanziare 2 milioni di euro per questo tipo di interventi, finanziera' i progetti di investimento presentati dalle aziende di gestione dei servizi ambientali associate a Confservizi, che consentano un'attenta e puntuale tracciabilita' dei rifiuti, dalla produzione fino alla smaltimento.
In particolare, saranno ammessi al finanziamento i progetti di investimento in tecnologie e software che permetteranno di: tracciare i conferimenti e i flussi di rifiuti urbani avviati a recupero, il percorso degli automezzi utilizzati per il trasporto anche attraverso sistemi di controllo satellitari, mappare i contenitori. In questo modo, sara' possibile conoscere con precisione tutto il percorso seguito dai rifiuti, dal cassonetto all'impianto di trattamento e di capire esattamente cio' che, dalla raccolta differenziata, viene poi recuperato.
Il contratto di programma firmato oggi dara' un significativo contributo al raggiungimento dell'obiettivo, fissato dalle direttive comunitarie, di avviare a recupero, entro il 2020, il 50% dei rifiuti complessivamente prodotti. L'accordo avra' durata di tre anni: un comitato paritetico, formato da rappresentanti della Regione e di Confservizi avra' il compito di individuare i progetti finanziabili, che dovranno coprire in maniera omogenea tutto il territorio regionale.
Fonte: Adnkronos
3/2/2010
















